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Rosamaria Camarda

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Un viaggio alla scoperta dei luoghi di Sicilia

Rosamaria Camarda - Guida Turistica

La Sicilia Sud-Orientale e Centrale

èIsola Lachea  Acitrezza (CT) uno scrigno ricco di tesori naturalistici, archeologici, artistici ed enogastronomici che si lascia scoprire e gustare dal viaggiatore curioso ed attento, desideroso di perdersi nell’ampio paesaggio in cui lo sguardo spazia

tra la montagna ed il mare. Cinque Province la caratterizzano e racchiudono un territorio che, oltrepassato lo stretto di Messina, degrada lentamente a Sud fino a raggiungere la punta meridionale dell’Isola, Capo Pachino, si espande verso la Piana di Catania dal dolce odore di Zagara spingendosi via via fino all’ombelico della Sicilia, la Provincia di Enna dove, laghi e poggi color oro parlano ancora di antichi miti, di Demetra e Kore, dell’alternanza delle stagioni, dell’amore e della disperazione di una madre che ha perso la propria figlia. E, su tutto, trionfa “a Muntagna” , l’Etna, lo spettacolare Vulcano che si erge incontrastato al di sopra di pianure e mari.

 

Parchi archeologici, Riserve naturalistiche e monumenti barocchi, protetti oggi dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, fanno di queste cinque Provincie -Messina, Catania, Enna, Siracusa e Ragusa- un territorio da “gustare” con tutti e cinque i sensi.

La pietra lavica, cavata nel corso dei secoli lungo le pendici del Vulcano, caratterizza muretti a secco, anfiteari e teatri romani, castelli medievali, mascheroni e capitelli barocchi impregnando con il suo colore ed odor di zolfo la provincia di Catania; allontanandosi dal territorio etneo, essa lascia il posto alla riverberante luce della pietra calcarea che connota il territorio siracusano e ragusano dove le “cave”, profondissimi canyons, si alternano ad altopiani calcarei disseminati da cuscini di timo, euforbia, orchidee selvatiche che, rigogliosi, rendono omaggio alle vestigia di antiche civiltà rupestri di cui oggi, necropoli,chiese ed abitazioni scavate nella chiara roccia sono testimoni silenziosi.

I colori ed i profumi di questo territorio trovano ulteriore riverbero nei prodotti enogastronomici, nella cucina tipica locale che, impiegando materie prime di grande qualità come l’olio ibleo dal marchio DOP, il vino rosso dell’Etna, la mandorla, le nocciole, l’arancia, la carruba, il pomodoro di pachino, il caciocavallo ragusano, la cioccolata di Modica, il piacentino ennese, permette al palato di rivivere nell’alternanza di agro e dolce, piccante e speziato la tradizione culinaria delle diverse civiltà che hanno lasciato qui le tracce del loro passaggio.

Una moltitudine di “ISOLE NELL’ISOLA” dunque, tutte da scoprire e gustare.

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